Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
Commisurare la pensione di ex parlamentari ed ex consiglieri regionali ai contributi versati
Il ricalcolo dei vitalizi con il metodo contributivo non è un atto del governo: lo hanno deciso gli organi di autogoverno delle Camere. L'Ufficio di presidenza della Camera lo ha deliberato il 12 luglio 2018 e il Consiglio di presidenza del Senato il 16 ottobre 2018, con effetto dal 1° gennaio 2019 e per gli anni di mandato fino al 2011. Per i consiglieri regionali la legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, commi 965-967) ha obbligato le Regioni a rideterminare i vitalizi, pena la trattenuta del 20% di alcuni trasferimenti statali; l'intesa tra Governo e Regioni del 3 aprile 2019 ne ha definito i criteri e tutte le Regioni si sono adeguate. Al Senato la Commissione contenziosa ha accolto in primo grado, il 25 giugno 2020, i ricorsi degli ex senatori contro la delibera; il Senato ha fatto appello e gli effetti della delibera sono cessati dal 13 ottobre 2022, per una decisione del Consiglio di garanzia del 5 luglio 2023, dopo la fine della legislatura.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Affari-Costituzionali", Tagli ai costi della politica e lotta ai privilegi, Ridimensionamento stipendi, rimborsi e vitalizi, p. 5
- Prova: Camera dei deputati, Servizio studi: sintesi sul trattamento previdenziale di parlamentari e consiglieri regionali. Riporta la delibera della Camera del 12 luglio 2018 (contributivo, dal 1° gennaio 2019), la delibera analoga del Senato del 16 ottobre 2018 e i commi 965-967 della legge 145/2018 con l'intesa del 3 aprile 2019.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026