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Tutte le promesse elettorali

Il programma · M5S

Movimento 5 Stelle, 2018

Principali partiti: Movimento 5 Stelle

Governi valutati: Governo Conte I, Governo Conte II, Governo Draghi

Il programma era pubblicato in 24 file, uno per capitolo; l'impronta digitale si riferisce all'elenco delle impronte dei singoli file.

  • 65 mantenute
  • 153 in parte
  • 445 non mantenute
  • 0 in corso
  • 9 non valutabili
Leggi le 810 promesse troppo generiche per essere verificate

105 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

5 schede

in parteistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

Al fine di stabilire un tetto a stipendi e rimborsi parlamentari, nonché ricondurre il sistema dei vitalizi al sistema pensionistico

La promessa riguardava due cose. Sui vitalizi la parte è stata attuata: la Camera il 12 luglio 2018 e il Senato il 16 ottobre 2018 hanno ricalcolato con il metodo contributivo i vitalizi per gli anni di mandato fino al 2011, dal 1° gennaio 2019, e la legge di bilancio 2019 ha imposto lo stesso alle Regioni (scheda corrispondente di «Il conto»). Sul tetto a stipendi e rimborsi non risultano leggi né delibere delle Camere che nel periodo abbiano introdotto un limite nuovo: alla Camera indennità, diaria e rimborso per l'esercizio del mandato restano agli importi ridotti fissati tra il 2006 e il 2012. Un disegno di legge di senatori del M5S per ridurre l'indennità (S. 2161, presentato il 30 marzo 2021) è stato assegnato alla commissione Affari costituzionali del Senato il 29 aprile 2021, ma l'esame non è mai iniziato.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

assicurare la presenza di un Ministro dello Sport con piene funzioni

Il governo Conte II ha avuto un ministro dello sport: Vincenzo Spadafora, nominato ministro senza portafoglio il 4 settembre 2019, con incarico per le politiche giovanili e lo sport (DPCM 5 settembre 2019) e delega di funzioni (DPCM 26 settembre 2019), in carica fino a febbraio 2021. Non si tratta di un ministero con portafoglio: le competenze restano alla Presidenza del Consiglio. Nel governo Conte I e nel governo Draghi lo sport è stato affidato a un sottosegretario alla Presidenza: nel governo Draghi Valentina Vezzali, nominata il 12 marzo 2021 con delega di funzioni.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

il CONI debba tornare ad occuparsi del suo fondamentale compito di formazione olimpica dei nostri migliori atleti

La legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, commi 629-633) ha ridisegnato i ruoli: Sport e salute Spa, società controllata dal Governo, che ne nomina il presidente, riceve almeno 368 milioni all'anno e riparte i fondi alle federazioni, mentre al CONI vanno 40 milioni all'anno per il funzionamento e gli oneri della preparazione olimpica. Il d.lgs. 242/1999 continua però a attribuire al CONI anche la promozione della pratica sportiva, e la legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 917) ha dato al CONI maggiore autonomia organizzativa, con il passaggio di personale di Sport e salute. Il ritorno del CONI alla sola formazione olimpica è dunque solo parziale.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

revisione delle soglie del paniere del mercato delle comunicazioni, il cd. SIC della legge Gasparri

Le soglie del sistema integrato delle comunicazioni (SIC) sono state riviste, ma non nel modo indicato dal programma. Dopo la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 3 settembre 2020 (causa C-719/18), il decreto-legge 125/2020 (art. 4-bis, aggiunto dalla legge di conversione 27 novembre 2020, n. 159) ha affidato in via transitoria all'AGCOM una verifica caso per caso per chi opera insieme nelle comunicazioni elettroniche e in altri mercati del SIC. Il testo unico dei servizi di media audiovisivi (decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, art. 51, in vigore dal 25 dicembre 2021) ha poi trasformato i limiti di ricavo, compreso quello del 20% del SIC, da divieti in soglie che obbligano a notificare all'Autorità, chiamata a valutare anche la convergenza dei mercati e il controllo dei dati. Il paniere dei ricavi è rimasto in sostanza quello precedente e non risulta lo studio con tutti i soggetti interessati che il programma indicava come primo passo.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

potenziamento dell’Autorità Nazionale Anti-corruzione e del piano di prevenzione anticorruzione

La legge 23 dicembre 2021, n. 238 (legge europea 2019-2020; GU n. 12 del 17 gennaio 2022, in vigore dal 1 febbraio 2022), art. 45, ha autorizzato l'ANAC ad assumere a tempo indeterminato fino a 28 persone (25 funzionari e 3 impiegati), con modifica della dotazione organica. Il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, art. 6, ha inserito gli obiettivi anticorruzione delle amministrazioni nel nuovo Piano integrato di attività e organizzazione, secondo gli indirizzi del Piano nazionale anticorruzione dell'ANAC. In senso opposto, il decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 (convertito dalla legge 14 giugno 2019, n. 55), art. 1, ha previsto che molte linee guida dell'ANAC sui contratti pubblici fossero sostituite da un regolamento del governo e ha sospeso fino al 31 dicembre 2020 l'obbligo di scegliere i commissari di gara dall'albo dell'ANAC. Le leggi di bilancio dal 2019 al 2022 non contengono misure per l'ANAC.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026