Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
Al fine di stabilire un tetto a stipendi e rimborsi parlamentari, nonché ricondurre il sistema dei vitalizi al sistema pensionistico
La promessa riguardava due cose. Sui vitalizi la parte è stata attuata: la Camera il 12 luglio 2018 e il Senato il 16 ottobre 2018 hanno ricalcolato con il metodo contributivo i vitalizi per gli anni di mandato fino al 2011, dal 1° gennaio 2019, e la legge di bilancio 2019 ha imposto lo stesso alle Regioni (scheda corrispondente di «Il conto»). Sul tetto a stipendi e rimborsi non risultano leggi né delibere delle Camere che nel periodo abbiano introdotto un limite nuovo: alla Camera indennità, diaria e rimborso per l'esercizio del mandato restano agli importi ridotti fissati tra il 2006 e il 2012. Un disegno di legge di senatori del M5S per ridurre l'indennità (S. 2161, presentato il 30 marzo 2021) è stato assegnato alla commissione Affari costituzionali del Senato il 29 aprile 2021, ma l'esame non è mai iniziato.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Affari-Costituzionali", Proposte, Tetto stipendi e rimborsi parlamentari, p. 6
- Prova: Camera dei deputati, pagina sul trattamento economico dei deputati: importi di indennità, diaria e rimborso per l'esercizio del mandato (riduzioni fissate dal 2006 al 2012 e confermate), e ricalcolo contributivo dei vitalizi deliberato il 12 luglio 2018, efficace dal 1° gennaio 2019.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026