Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
necessaria l’istituzione di un Fondo dotato di risorse adeguate [...] dotare il nostro Paese di un catalogo unico nazionale digitale
Il programma chiedeva un Fondo con risorse adeguate per dotare il Paese di un catalogo unico nazionale digitale. Un fondo con questa finalità non risulta istituito: le leggi di bilancio del periodo non lo prevedono; quella per il 2019 (legge 145/2018, art. 1, comma 611) ha stanziato 4 milioni di euro per proseguire la digitalizzazione del patrimonio culturale. Il nuovo regolamento del Ministero (Dpcm 2 dicembre 2019, n. 169, GU n. 16 del 21 gennaio 2020) ha creato l'Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale (Digital Library), che elabora il Piano nazionale di digitalizzazione e coordina anche le iniziative di catalogazione. Il 30 giugno 2022 la Digital Library ha approvato il Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale, nell'ambito di un investimento del Piano nazionale di ripresa e resilienza con obiettivi da raggiungere entro dicembre 2025. Nel periodo non risulta quindi realizzato un catalogo unico nazionale digitale, ma sono stati adottati atti e stanziate risorse nella direzione indicata.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Beni-culturali", "Catalogazione e Digitalizzazione", p. 9
- Prova: Decreto della Digital Library del 30 giugno 2022 di approvazione del Piano nazionale di digitalizzazione (investimento M1C3 1.1 del PNRR, target a dicembre 2025); l'istituto e i suoi compiti, compreso il coordinamento della catalogazione, sono negli articoli 33 e 35 del Dpcm 169/2019; lo stanziamento di 4 milioni è nella legge 145/2018, art. 1, comma 611.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026