Movimento 5 Stelle, 2018 · M5S
Promesse troppo generiche per essere verificate
Frasi del programma che non indicano un atto, un'opera o un numero da controllare. Le elenchiamo tutte, con la citazione e il motivo, ma non entrano tra le promesse verificabili. Il metodo
105 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.
810 promesse
«si opporrà ad ogni intervento armato ovunque si vogliano ripercorrere gli errori del passato, fatta eccezione per le truppe di mera interposizione pacifica»
capitolo "Esteri", paragrafo "Ripudio della guerra", p. 4
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare («opporsi», criterio soggettivo degli «errori del passato»).
«il Movimento si batterà per proseguire nella promozione della soluzione pacifica delle controversie»
capitolo "Esteri", paragrafo "Ripudio della guerra", p. 4
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«le operazioni per il mantenimento della pace debbano svolgersi in stretta ottemperanza ai principi e agli scopi sanciti dalla Carta»
capitolo "Esteri", paragrafo "Ripudio della guerra", p. 4
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«si opporrà in ogni modo ai ricatti dei mercati e della finanza internazionale»
capitolo "Esteri", paragrafo "Smantellamento della Troika", p. 4
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«si impegnerà alla liquidazione del MES (Fondo "Salva Stati")»
capitolo "Esteri", paragrafo "Smantellamento della Troika", p. 4
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«combatteremo affinché non sia possibile per le multinazionali continuare ad eludere il fisco mediante “triangolazioni internazionali”»
capitolo "Esteri", paragrafo "Smantellamento della Troika", p. 4
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare («combatteremo», nessun atto indicato).
«Lavoreremo, infine, per la riforma dell'architettura finanziaria internazionale»
capitolo "Esteri", paragrafo "Smantellamento della Troika", p. 5
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Il Movimento 5 Stelle sosterrà un percorso di disarmo per affermare nel Mediterraneo una zona di pace libera da armi nucleari»
capitolo "Esteri", paragrafo "Disarmo come premessa alla pace", p. 5
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare («sosterrà», esito rimesso ad altri Stati).
«Faremo riferimento all'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile per l’affermazione di società pacifiche e la riduzione del finanziamento illecito e del traffico di armi»
capitolo "Esteri", paragrafo "Disarmo come premessa alla pace", p. 5
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«sviluppare nuove forme di relazioni internazionali che garantiscano pace e stabilità»
capitolo "Esteri", paragrafo "Disarmo come premessa alla pace", p. 5
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Ribadiamo la volontà di moltiplicare gli sforzi per rimuovere la minaccia costituita dall'esistenza di armi di distruzione di massa»
capitolo "Esteri", paragrafo "Disarmo come premessa alla pace", p. 5
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«per il rilancio della cooperazione con quello che considera un partner strategico fondamentale»
capitolo "Esteri", paragrafo "Russia: un partner economico e strategico contro il terrorismo", p. 5
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Il Movimento 5 Stelle sostiene l’adeguamento dell'Alleanza Atlantica (NATO) al nuovo contesto multilaterale, contemplando un inquadramento delle sue attività in un’ottica esclusivamente difensiva»
capitolo "Esteri", paragrafo "Riformare la NATO", p. 6
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare («sostiene», nessun atto proprio del governo).
«È indispensabile una riflessione sull’attuale ruolo della NATO»
capitolo "Esteri", paragrafo "Riformare la NATO", p. 6
Impegno a studiare: non promette un atto.
«si ribadisce l’esigenza di aprire un tavolo di confronto in seno alla NATO affinché il modello in vigore sia superato»
capitolo "Esteri", paragrafo "Riformare la NATO", p. 6
Formulazione attenuata («si ribadisce l’esigenza») ed esito rimesso agli alleati (il tavolo in seno alla NATO non è un atto che il governo compie da sé).
«Il Movimento 5 Stelle promuove la cessazione immediata di ogni intervento militare di carattere offensivo.»
capitolo "Esteri", paragrafo "Risoluzione dei conflitti in Medio Oriente", p. 7
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare («promuove», riguarda anche altri attori).
«l'Unione Europea dovrà rivedere seriamente la propria politica internazionale e in particolar modo i rapporti con il mondo arabo e l'Africa»
capitolo "Esteri", paragrafo "Risoluzione dei conflitti in Medio Oriente", p. 7
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«i Paesi europei, Italia in primis, dovranno abbandonare tale logica puramente liberista e intraprendere la strada della collaborazione con il mondo arabo»
capitolo "Esteri", paragrafo "Risoluzione dei conflitti in Medio Oriente", p. 7
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«a sostenere una riforma degli organi decisionali delle Nazioni Unite imperniata su tale principio»
capitolo "Esteri", paragrafo "Nuovi scenari di alleanze per l’Italia", p. 7
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare («sostenere», esito rimesso ad altri).
«allargare i rapporti economici e diplomatici a nuove alleanze strategiche come quelle dei BRICS o [...] delle organizzazioni regionali presenti in America Latina»
capitolo "Esteri", paragrafo "Nuovi scenari di alleanze per l’Italia", p. 7
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessun accordo o atto indicato).
«il M5S ritiene che sia giunto il momento di muoverci anche in Europa nella costruzione di un sistema internazionale che rispetti»
capitolo "Esteri", paragrafo "Nuovi scenari di alleanze per l’Italia", p. 8
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«L'intero sistema normativo andrebbe riscritto nell'ottica della certezza del diritto»
capitolo "Fisco", Semplificazione fiscale, p. 6
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (condizionale, senza atto né oggetto definito).
«Riduzione e semplificazione adempimenti a carico delle imprese»
capitolo "Fisco", Semplificazione fiscale - Obiettivi, p. 7
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Potenziamento controlli fiscali»
capitolo "Fisco", Semplificazione fiscale - Obiettivi, p. 7
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«da estendersi - seppur progressivamente e con una adeguata sperimentazione - anche tra privati (B2B e B2C)»
capitolo "Fisco", La fatturazione elettronica come sistema di semplificazione, p. 7
L'obbligo di fattura elettronica tramite Sistema di interscambio per tutte le operazioni tra soggetti residenti, anche verso i consumatori finali (B2B e B2C), era già legge alla data del voto, con decorrenza 1° gennaio 2019 (art. 1, c. 3, D.Lgs. 127/2015, come sostituito dalla L. 205/2017).
«agevolare e velocizzare i rimborsi delle imposte»
capitolo "Fisco", La fatturazione elettronica come sistema di semplificazione, p. 8
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«costruire un sistema di indicatori di affidabilità (che hanno di recente sostituito i famigerati studi di settore ma solo nel nome)»
capitolo "Fisco", La fatturazione elettronica come sistema di semplificazione, p. 8
Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo.
«questa proposta persegue l'obiettivo di semplificare e stimolare l'esercizio in forma societaria dell'impresa minore»
capitolo "Fisco", Estensione regime di cassa, p. 10
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (l'atto è indicato nel passo seguente).
«Per arrivare a questo obiettivo diventa necessaria la piena digitalizzazione dell’Agenzia delle Entrate e l’introduzione della fatturazione elettronica Businnes To Consumer (B2C)»
capitolo "Fisco", Contrasto di interesse, p. 12
La fattura elettronica verso i consumatori era già legge dal 1° gennaio 2019 (ve); la digitalizzazione dell'Agenzia è indicata come condizione, senza oggetto misurabile.
«poter usufruire dello sconto fiscale in forme alternative come ad esempio: a) cessione del credito ad un familiare fiscalmente capiente»
capitolo "Fisco", Contrasto di interesse, p. 12
Forme alternative indicate solo come esempi, senza scelta di un atto definito.
«Maggiore trasparenza e legalità nell’azione delle Agenzie fiscali»
capitolo "Fisco", Trasparenza e partecipazione nei procedimenti tributari - Obiettivi, p. 13
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«la revisione degli obiettivi di budget in tema di accertamenti dell’Agenzia delle entrate diventa un passaggio fondamentale»
capitolo "Fisco", Riforma agenzie fiscali, p. 13
Revisione senza contenuto definito (gli obiettivi sono fissati ogni anno nella convenzione MEF-Agenzia; il passo non dice in che senso cambiarli).
«la revisione dei criteri di determinazione dei compensi incentivanti»
capitolo "Fisco", Riforma agenzie fiscali, p. 13
Revisione senza contenuto definito (il passo non indica quali criteri dei compensi incentivanti cambiare).
«generalizzazione dell’ingiunzione di pagamento quale strumento di riscossione coattiva delle entrate locali»
capitolo "Fisco", Potenziamento riscossione enti locali, p. 16
L'ingiunzione era già utilizzabile da tutti i comuni per la riscossione coattiva (art. 7, c. 2, lett. gg-quater, D.L. 70/2011); il passo non indica un atto nuovo.
«potenziamento dell'attività di riscossione mediante l’estensione della disciplina di cui al DPR 602/193»
capitolo "Fisco", Potenziamento riscossione enti locali, p. 16
La disciplina del titolo II del D.P.R. 602/1973 si applicava già alla riscossione coattiva dei comuni (art. 7, c. 2, lett. gg-quater, D.L. 70/2011); il passo non indica un'estensione ulteriore.
«La proposta mira a potenziare ulteriormente la procedura di esdebitazione, agevolandone l’accesso»
capitolo "Fisco", Potenziamento procedure di esdebitazione e risanamento del debito, p. 17
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare («agevolare l'accesso») senza atto definito; procedura già in vigore (L. 3/2012).
«Potenziamento autotutela amministrativa»
capitolo "Fisco", Tutele processuali - Obiettivi, p. 18
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (p. 19).
«Riduzione dell’impatto ambientale dei cicli di produzione e dei consumi»
capitolo "Fisco", FISCO A++ - Obiettivi, p. 20
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«si provvederà ad una equivalente diminuzione della pressione fiscale sui redditi da lavoro e da impresa ottenendo così l’invarianza di gettito»
capitolo "Fisco", Imposta ambientale per le emissioni (IAPE), p. 21
Misura accessoria all'introduzione della IAPE, di cui compensa il gettito; si valuta con quella.
«raccolto un numero sufficiente di dati, individuare alcuni settori dove cominciare la sperimentazione: la certificazione di prodotto diventa “obbligatoria” e viene introdotta la IAPE»
capitolo "Fisco", Imposta ambientale per le emissioni (IAPE), p. 22
Impegno condizionato: dipende da qualcosa che potrebbe non accadere.
«graduale estensione della IAPE e della certificazione LCA a tutti i settori (esclusi quelli più critici come quello dei prodotti alimentari)»
capitolo "Fisco", Imposta ambientale per le emissioni (IAPE), p. 22
Estensione graduale senza settori né scadenze.
«promozione in sede europea dell'adozione di un sistema di certificazione internazionale, terzo e trasparente dei prodotti e dei servizi»
capitolo "Fisco", Imposta ambientale per le emissioni (IAPE), p. 22
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«Promozione dell’armonizzazione giuridica e fiscale: convergenza di leggi, sistemi, atti e comportamenti all’interno dell’Unione Europea»
capitolo "Fisco", Contrasto all’evasione ed elusione fiscale internazionale, p. 22
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«Promozione della costituzione di un sistema di interscambio dati comune ai vari Stati»
capitolo "Fisco", Contrasto all’evasione ed elusione fiscale internazionale, p. 23
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«Promozione della digitalizzazione e investimento nelle nuove tecnologie e in personale esperto nell’utilizzo e gestione di sistemi informatizzati»
capitolo "Fisco", Contrasto all’evasione ed elusione fiscale internazionale, p. 23
Digitalizzazione dell'Agenzia delle entrate, nessun obiettivo verificabile.
«Promozione della cooperazione tra tutti gli enti deputati a vigilare il mercato, i capitali, le istituzioni finanziarie attuando progetti specifici di lotta alla grande evasione»
capitolo "Fisco", Contrasto all’evasione ed elusione fiscale internazionale, p. 23
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (cooperazione tra enti, progetti non definiti).
«il nostro forte sostegno alla proposta di rendicontazione pubblica paese per paese, il Country by country reporting o CBCR»
capitolo "Fisco", Contrasto all’evasione ed elusione fiscale internazionale, p. 23
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«Introduzione nella legislazione comunitaria un divieto chiaro per le istituzioni UE di aprire conti nei paradisi fiscali»
capitolo "Fisco", Contrasto all’evasione ed elusione fiscale internazionale, p. 23
Atto di competenza dell'Unione europea, senza un atto proprio del governo.
«Revisione delle regole sul recupero degli aiuti di stato illegali in ambito fiscale»
capitolo "Fisco", Contrasto all’evasione ed elusione fiscale internazionale, p. 23
Regole di competenza dell'Unione europea, senza un atto proprio del governo.
«Revoca della licenza bancaria alle banche che risultano sistematicamente coinvolte in attività di agevolazione e sostegno del riciclaggio, e elusione ed evasione fiscale»
capitolo "Fisco", Contrasto all’evasione ed elusione fiscale internazionale, p. 24
La revoca è di competenza della vigilanza bancaria (BCE e Banca d'Italia), senza indicare un atto proprio del governo.