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Movimento 5 Stelle, 2018 · M5S

Promesse troppo generiche per essere verificate

Frasi del programma che non indicano un atto, un'opera o un numero da controllare. Le elenchiamo tutte, con la citazione e il motivo, ma non entrano tra le promesse verificabili. Il metodo

105 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

810 promesse

  1. «ridurre la durata di protezione della proprietà intellettuale dei farmaci»

    capitolo "Salute", Politiche del farmaco, p. 11

    La durata minima dei brevetti è fissata dall'accordo TRIPS e dai regolamenti UE, non dipende dal governo.

  2. «adeguata promozione dell’uso di farmaci equivalenti in alternativa ai farmaci “branded”»

    capitolo "Salute", Politiche del farmaco, p. 11

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  3. «stanziare risorse sufficienti per l'acquisto di medicinali innovativi»

    capitolo "Salute", Politiche del farmaco, p. 11

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  4. «agevolare la distribuzione diretta dei farmaci da parte delle farmacie ospedaliere o delle ASL»

    capitolo "Salute", Politiche del farmaco, p. 11

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  5. «introdurre misure efficaci sulla sperimentazione clinica dei farmaci affinché tutti i soggetti coinvolti nella sperimentazione clinica non abbiano conflitti di interesse»

    capitolo "Salute", Politiche del farmaco, p. 11

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo (legge 3/2018, art. 1, comma 2, lettera d: decreti legislativi per tutelare l'indipendenza della sperimentazione clinica e garantire l'assenza di conflitti d'interesse).

  6. «garantire risorse adeguate per l’assistenza, diretta e personalizzata, dei soggetti affetti da malattie rare e croniche»

    capitolo "Salute", Malattie rare e croniche, p. 12

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  7. «porre in essere azioni e iniziative concrete, sia sul versante dello sviluppo della ricerca e della produzione di farmaci orfani»

    capitolo "Salute", Malattie rare e croniche, p. 12

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  8. «implementare il fondo nazionale per i farmaci orfani che potrebbe essere finanziato con una percentuale congrua non inferiore al 20 per cento delle quote»

    capitolo "Salute", Malattie rare e croniche, p. 12

    La quota del 20% è solo ipotetica («potrebbe»); il fondo nazionale per i farmaci orfani esisteva già (art. 48, commi 18-19, decreto-legge 269/2003) e «implementare» non indica un atto definito.

  9. «rivedere l’elenco delle prestazioni garantite nell’ambito delle malattie rare, delle malattie croniche e di quelle invalidanti»

    capitolo "Salute", Malattie rare e croniche, p. 12

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessuna prestazione indicata); gli elenchi delle malattie rare e croniche erano stati appena rivisti con i nuovi LEA (DPCM 12 gennaio 2017).

  10. «dare completa attuazione alla Convenzione O.N.U. sul diritto alle persone con disabilità procedendo ad una completa revisione delle leggi esistenti»

    capitolo "Salute", Disabilità e non autosufficienza, p. 12

    Attuazione di una convenzione già ratificata (legge 18/2009) senza atto definito; la «completa revisione delle leggi esistenti» non indica quali.

  11. «garantire adeguate risorse al fine di consentire alle persone con disabilità di vivere in maniera indipendente»

    capitolo "Salute", Disabilità e non autosufficienza, p. 12

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  12. «sportelli di riferimento per persone con disabilità: formazione continua del personale addetto agli sportelli diffusi su tutto il territorio lombardo»

    capitolo "Salute", Disabilità e non autosufficienza, p. 12

    Azione di competenza regionale (territorio lombardo), non del governo.

  13. «abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati e nell'ambito pubblico»

    capitolo "Salute", Disabilità e non autosufficienza, p. 13

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  14. «organizzare corsi di formazione specifica, tenuti da personale sanitario e tramite incontri di automutuoaiuto, per aumentare conoscenze e competenze dei caregivers»

    capitolo "Salute", Disabilità e non autosufficienza, p. 13

    Corsi di formazione senza atto definito né attribuzione al governo (attività dei servizi sanitari regionali).

  15. «attivare un numero verde dedicato ai caregivers per accedere a liste d'attesa sanitarie specifiche e prioritarie»

    capitolo "Salute", Disabilità e non autosufficienza, p. 13

    Numero verde non attribuito a un atto del governo; liste d'attesa e personale sostitutivo sono servizi delle Regioni.

  16. «istituire il Garante quale figura di riferimento al quale rivolgersi in caso di inadempienze e violazioni dei diritti delle persone con disabilità»

    capitolo "Salute", Disabilità e non autosufficienza, p. 13

    Garante regionale, competenza regionale e non del governo.

  17. «agire sulle regioni affinché il tetto massimo di impegnative sia costantemente aggiornato e corrispondente alle reali esigenze del territorio»

    capitolo "Salute", Disabilità e non autosufficienza, p. 13

    Esito rimesso alle Regioni.

  18. «diffondere il cohousing»

    capitolo "Salute", Disabilità e non autosufficienza, p. 13

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  19. «introdurre politiche efficaci per la famiglia, per consentire alle donne di conciliare i tempi della famiglia con i tempi del lavoro»

    capitolo "Salute", Tutela della famiglia e dei suoi componenti, p. 13

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  20. «porre in essere efficaci misure di contrasto al disagio giovanile»

    capitolo "Salute", Tutela della famiglia e dei suoi componenti, p. 13

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  21. «prevedendo all’interno di ogni scuola sia un referente sul bullismo»

    capitolo "Salute", Tutela della famiglia e dei suoi componenti, p. 13

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo (referente per il contrasto del cyberbullismo in ogni istituto scolastico, art. 4, comma 3, legge 71/2017).

  22. «potenziare il servizio di assistenza psicologica ambulatoriale»

    capitolo "Salute", Tutela della famiglia e dei suoi componenti, p. 13

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  23. «azioni concomitanti per il rispetto delle differenze di genere, la prevenzione della violenza, delle discriminazioni e degli stereotipi sessisti»

    capitolo "Salute", Politiche parità di genere, p. 14

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  24. «sinergia con i settori finanza, economia e lavoro per elaborare una visione di welfare fondata sulla centralità dei bisogni delle persone»

    capitolo "Salute", Politiche parità di genere, p. 14

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  25. «un potenziamento dello studio della nostra Costituzione»

    capitolo "Scuola", Introduzione, p. 2

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  26. «all’istituzione di un piano formazione di qualità rivolta a tutti gli operatori del mondo della scuola»

    capitolo "Scuola", Introduzione, p. 2

    Piano già previsto alla data del voto (formazione in servizio obbligatoria dei docenti e Piano nazionale di formazione adottato ogni tre anni, legge 107/2015, art. 1, comma 124).

  27. «Le compresenze di docenti in classe e la programmazione in team andrebbero poi estese anche agli altri gradi scolastici»

    capitolo "Scuola", Obiettivi - Numero alunni e riforma Gelmini, p. 2

    Formulato al condizionale («andrebbero poi estese»), non come impegno.

  28. «intendiamo aumentare il budget finanziario da stanziare, e semplificare l’accesso ai fondi europei»

    capitolo "Scuola", Proposte - Dirigenti Scolastici (Aumento budget finanziario), p. 3

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  29. «l’ampliamento delle risorse per la gestione degli Istituti scolastici»

    capitolo "Scuola", Proposte - Dirigenti Scolastici (Aumento budget finanziario), p. 3

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  30. «il maggior supporto per l’accesso ai fondi europei e adeguata attenzione alle aree disagiate»

    capitolo "Scuola", Proposte - Dirigenti Scolastici (Aumento budget finanziario), p. 3

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  31. «la rimodulazione delle responsabilità relative alla sicurezza»

    capitolo "Scuola", Proposte - Dirigenti Scolastici (Aumento budget finanziario), p. 3

    Revisione senza esito definito (non è indicata la nuova ripartizione delle responsabilità).

  32. «monitorare il percorso di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente (FIT), per un’eventuale riduzione da tre a due anni»

    capitolo "Scuola", Proposte - La formazione iniziale e il reclutamento dei docenti, p. 3

    Monitoraggio e riduzione solo eventuale.

  33. «censire i precari ancora presenti nelle varie graduatorie»

    capitolo "Scuola", Proposte - La formazione iniziale e il reclutamento dei docenti, p. 3

    Censimento, non un atto di riforma.

  34. «incentrare la formazione iniziale dei docenti sugli aspetti didattici e metodologici della professione, sull’utilizzo delle nuove tecnologie»

    capitolo "Scuola", Proposte - La formazione iniziale e il reclutamento dei docenti, p. 3

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  35. «è necessario attuare un vero e proprio programma di rafforzamento della presenza della scuola sui territori, soprattutto nelle zone più disagiate»

    capitolo "Scuola", Proposte - Contrasto della dispersione scolastica, p. 5

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  36. «promuovere la didattica innovativa e interdisciplinare»

    capitolo "Scuola", Proposte - Contrasto della dispersione scolastica, p. 5

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  37. «promuovere progetti educativi curricolari ed extracurricolari che valorizzano gli aspetti applicativi e le competenze pratiche, le attività espressive e sportive»

    capitolo "Scuola", Proposte - Contrasto della dispersione scolastica, p. 5

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  38. «un piano di ricognizione e monitoraggio costanti dei lavori eseguiti»

    capitolo "Scuola", Proposte - Edilizia e architettura: sicurezza e innovazione, p. 6

    Monitoraggio, non un atto di riforma (anagrafe dell'edilizia scolastica già prevista dalla legge 23/1996).

  39. «l’istituzione di un Fondo unico cui si accede tramite piani triennali»

    capitolo "Scuola", Proposte - Edilizia e architettura: sicurezza e innovazione, p. 6

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo (Fondo unico per l'edilizia scolastica, decreto-legge 179/2012, art. 11, comma 4-sexies; programmazione nazionale triennale dell'edilizia scolastica, decreto-legge 104/2013, art. 10, e legge 107/2015, art. 1, comma 160).

  40. «revisione del ruolo e della natura dei test Invalsi»

    capitolo "Scuola", Proposte - Invalsi, p. 6

    Revisione senza esito definito.

  41. «valutazione con finalità di crescita professionale e non punitiva»

    capitolo "Scuola", Proposte - Invalsi, p. 6

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  42. «la revisione degli enti formativi dell'istruzione professionale secondaria e degli Istituti tecnici superiori (ITS)»

    capitolo "Scuola", Proposte - Alternanza Scuola-Lavoro, p. 7

    Revisione senza esito definito.

  43. «Opereremo, dunque, guidati da una forte determinazione nell'individuare ed implementare prassi operative che consentano [...] una piena concretizzazione delle garanzie costituzionalmente sancite»

    capitolo "Sicurezza", Obiettivi - Tre direttrici principali, p. 2

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  44. «dedicheremo particolare attenzione alla tutela e all'ampliamento dei diritti individuali e collettivi degli operatori del comparto»

    capitolo "Sicurezza", Obiettivi - Tre direttrici principali, p. 2

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (attenzione ai diritti degli operatori senza atto né oggetto misurabile).

  45. «Ci impegneremo, dunque, affinché gli attori pubblici e privati, operanti a beneficio dei singoli o della collettività, sviluppino protocolli, prassi, scambi di dati»

    capitolo "Sicurezza", Obiettivi - Tre direttrici principali, p. 2

    Riguarda attori pubblici e privati diversi dal governo, nessuna azione del governo indicata.

  46. «Lo sviluppo di un settore della sicurezza nazionale e indipendente, in particolar modo per quanto concerne la cyber security, è da noi ritenuto fondamentale»

    capitolo "Sicurezza", Obiettivi - Tre direttrici principali, p. 2

    Dichiarazione di principio: esprime un valore, non un impegno verificabile.

  47. «Attivazione e potenziamento del Numero Unico su tutto il territorio nazionale;»

    capitolo "Sicurezza", Proposte - Diritti per utenti e personale, p. 3

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo (istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio nazionale con centrali operative regionali, legge 124/2015, art. 8, comma 1, lettera a, finanziata fino al 2024 dal comma 3).

  48. «Eliminazione delle carenze nell’ambito del servizio antincendio boschivo (AIB), passato ai VVF a seguito della "chiusura" del CFS;»

    capitolo "Sicurezza", Proposte - Diritti per utenti e personale, p. 3

    Carenze non definite, nessun atto né cifra.

  49. «Progetto smart city, che prevede - oltre a soluzioni urbanistiche e tecnologiche - l’integrazione e la sinergia di tutte le componenti sociali (pubbliche e private)»

    capitolo "Sicurezza", Proposte - Integrazione fra diversi soggetti, p. 3

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (progetto senza atto né oggetto misurabile).

  50. «cosa che potrebbe essere risolta andando a creare organi permanenti di partnership pubblico privato»

    capitolo "Sicurezza", Proposte - Integrazione fra diversi soggetti, p. 3

    Formulato come ipotesi («potrebbe essere risolta»), non come impegno.