Programma 2013 · valutata sui governi Letta, Renzi, Gentiloni · 13 ottobre 2012
Occorre superare gli aspetti giuridicamente insostenibili della legge 40 in materia di procreazione assistita
Il Parlamento non ha modificato la legge 40/2004 nel periodo. Le parti contestate sono cadute per sentenze della Corte costituzionale: la n. 151/2009 sul limite di tre embrioni e sull'impianto unico, la n. 162/2014 sul divieto di fecondazione eterologa e la n. 96/2015 sull'accesso delle coppie fertili portatrici di malattie genetiche trasmissibili. Il governo ha adeguato la disciplina con le nuove linee guida del Ministero della Salute (decreto del 1° luglio 2015, GU n. 161 del 14 luglio 2015), aggiornate esplicitamente alle sentenze 151/2009 e 162/2014. Il superamento degli aspetti contestati si deve quindi alla Corte; l'atto del governo è stato l'adeguamento amministrativo.
- Fonte: programma elettorale, Carta d'intenti, sezione "Libertà", p. 8
- Prova: Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio 2015, decreto del Ministero della Salute 1° luglio 2015, «Linee guida contenenti le indicazioni delle procedure e delle tecniche di procreazione medicalmente assistita»: nelle premesse cita le sentenze della Corte costituzionale 151/2009 e 162/2014 (illegittimità del divieto di eterologa) e dispone l'aggiornamento delle linee guida del 2008 anche per adeguarle a quelle sentenze.
Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026