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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Centrodestra (FdI, Lega, FI, Noi Moderati), 2022

Principali partiti: Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati

Governi valutati: Governo Meloni

  • 21 mantenute
  • 15 in parte
  • 3 non mantenute
  • 23 in corso
  • 0 non valutabili
Leggi le 112 promesse troppo generiche per essere verificate

Una promessa ripete un'altra già in elenco: la contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

4 schede

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Pace fiscale e "saldo e stralcio": accordo tra cittadini ed Erario per la risoluzione del pregresso

La legge di bilancio 2023 (legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1) ha introdotto la «tregua fiscale», che comprende i debiti affidati alla riscossione. I commi 222-230 hanno annullato automaticamente i debiti residui fino a 1.000 euro affidati dal 2000 al 2015 da amministrazioni statali, agenzie fiscali ed enti previdenziali; per quelli degli altri enti l'annullamento riguarda solo sanzioni e interessi, e gli enti potevano escluderlo. I commi 231-252 hanno permesso di estinguere i carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 senza pagare sanzioni, interessi di mora e aggio, in unica soluzione o in 18 rate; il termine per aderire è stato poi spostato al 30 giugno 2023 dal decreto-legge n. 51/2023 (legge n. 87/2023). La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) ha riaperto la definizione agevolata per i carichi affidati fino al 31 dicembre 2023, con un massimo di 54 rate. Non è stato invece introdotto un «saldo e stralcio» legato alla situazione economica del contribuente.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Politiche fiscali ispirate al principio del "chi più assume, meno paga"

Il decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 216 (art. 4) ha previsto per il periodo d'imposta 2024 una maggiorazione del 20 per cento del costo del personale ammesso in deduzione, riferibile all'aumento dei lavoratori assunti a tempo indeterminato rispetto all'anno precedente, con coefficienti più alti per alcune categorie di lavoratori svantaggiati. La legge 30 dicembre 2024, n. 207 (art. 1, commi 399-400) ha esteso la misura ai periodi d'imposta 2025, 2026 e 2027. Il nuovo testo unico delle imposte sui redditi (decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117) ha abrogato l'art. 4 e ne riprende la disciplina nell'art. 104. La misura riguarda le imprese e i professionisti: chi aumenta i dipendenti stabili paga meno imposte sul reddito.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

flat tax su incremento di reddito rispetto alle annualità precedenti

La legge di bilancio 2023 (legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, commi 55-57) ha introdotto la flat tax incrementale. Per il solo anno 2023, imprenditori e professionisti fuori dal regime forfettario potevano pagare un'imposta sostitutiva del 15% sull'aumento del reddito rispetto al più alto dei redditi 2020-2022, ridotto del 5%, su una base massima di 40.000 euro. Le leggi di bilancio successive non l'hanno riproposta: il 29 dicembre 2025 la Camera ha approvato un ordine del giorno, non vincolante, che impegna il Governo a valutarne il ripristino. La misura non riguarda i lavoratori dipendenti.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

superamento dell'eccesso di afflittività del sistema sanzionatorio

Il decreto legislativo 14 giugno 2024, n. 87 (Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2024), in attuazione dell'art. 20 della legge delega fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111), ha rivisto le sanzioni tributarie amministrative e penali. Per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024 (art. 5) la sanzione per dichiarazione infedele passa da una forbice del 90-180 per cento a una misura fissa del 70 per cento dell'imposta, e quella per omesso versamento scende dal 30 al 25 per cento (art. 2, che modifica gli articoli 1 e 13 del decreto legislativo 471/1997). Le norme sono state poi raccolte nel testo unico delle sanzioni tributarie (decreto legislativo 5 novembre 2024, n. 173).

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026