Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001
entro 5 anni la Pubblica amministrazione dovrà ridurre in maniera rilevante i propri costi
Il Piano chiedeva che entro cinque anni la Pubblica amministrazione riducesse «in maniera rilevante» i propri costi, senza fissare un valore. Le due principali voci dei costi di funzionamento sono cresciute nel mandato. Secondo i conti delle amministrazioni pubbliche trasmessi dall'Istat a Eurostat, la spesa per consumi intermedi (beni e servizi acquistati per funzionare) è passata da 66,0 miliardi di euro nel 2001 a 79,7 miliardi nel 2005, circa il 21 per cento in più; i redditi da lavoro dei dipendenti pubblici sono passati da 133,5 a 158,3 miliardi, circa il 19 per cento in più. Secondo l'Ufficio parlamentare di bilancio, dal 1995 al 2008 i consumi intermedi sono cresciuti in media del 4,8 per cento l'anno e l'unica riduzione in valore assoluto prima del 2011 si è avuta nel 2006: quell'anno la spesa è scesa dell'1,8 per cento, restando circa il 19 per cento sopra il livello del 2001. Non risulta quindi una riduzione rilevante dei costi entro la scadenza.
- Fonte: programma elettorale, Piano di governo, missione 1.2 "Digitalizzazione della pubblica amministrazione", obiettivo 2 (missioni/1-2.pdf), p. 4
- Prova: Ufficio parlamentare di bilancio, Focus n. 3/2017 «I consumi intermedi delle Amministrazioni pubbliche»: crescita media annua del 4,8 per cento tra il 1995 e il 2008; riduzioni in valore assoluto solo nel 2006 e nel 2011-2014 (pp. 5-6). Valori annui 2001, 2005 e 2006 di consumi intermedi e redditi da lavoro dipendente delle amministrazioni pubbliche: Eurostat, tavola gov_10a_main (Italia, settore S13)
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