Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001
Si deve stabilire altresì il principio del silenzio-assenso come criterio generale nel campo delle autorizzazioni amministrative
Il silenzio-assenso è diventato regola generale per i procedimenti a istanza di parte con l'articolo 3, comma 6-ter, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, inserito dalla legge di conversione 14 maggio 2005, n. 80, che ha riscritto l'articolo 20 della legge 241/1990. Se l'amministrazione non comunica il diniego nel termine del procedimento, il silenzio equivale ad accoglimento della domanda. La regola ha eccezioni: non si applica, tra l'altro, ai procedimenti su patrimonio culturale e paesaggistico, ambiente, difesa, pubblica sicurezza, immigrazione e salute. La norma è stata adottata nel mandato del governo Berlusconi III.
- Fonte: programma elettorale, Piano di governo, missione 3 "Rivisitazione del complesso delle leggi e dei Codici" (missioni/3.pdf), p. 9
- Prova: Normattiva, decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, art. 3, comma 6-ter (testo introdotto dalla legge di conversione 80/2005): nuovo articolo 20 della legge 241/1990 sul silenzio assenso nei procedimenti a istanza di parte, con l'elenco delle esclusioni
Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026