Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001
Sostanziale riduzione del cuneo fiscale e contributivo
Il Piano prometteva una sostanziale riduzione del cuneo fiscale e contributivo, cioè della differenza tra il costo del lavoro per il datore e lo stipendio netto. Secondo l'OCSE, per un lavoratore single con salario medio il cuneo è passato dal 46,6 per cento del costo del lavoro nel 2001 al 46,1 per cento nel 2006; per una coppia monoreddito con due figli dal 45,1 al 44,0 per cento. Nel mandato hanno inciso le revisioni dell'Irpef del 2003 e del 2005 e la deduzione dalla base imponibile Irap, fino a 20.000 euro, per ogni lavoratore assunto in più a tempo indeterminato (legge 30 dicembre 2004, n. 311, art. 1, comma 347), applicabile solo dopo la decisione della Commissione europea del 7 dicembre 2005. La riduzione c'è stata, ma di uno o due punti percentuali al massimo: è una parte limitata di quanto promesso.
- Fonte: programma elettorale, Piano di governo, strategia 1.2 "Lavoro", proposta 1 (strategie/1-2.pdf), p. 25
- Prova: OCSE, Taxing Wages, cuneo fiscale medio per l'Italia in percentuale del costo del lavoro: single senza figli con salario medio 46,57% (2001) e 46,05% (2006); coppia con due figli, un reddito medio, 45,09% (2001) e 43,97% (2006)
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