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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
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111 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

5 schede

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Sostanziale riduzione del cuneo fiscale e contributivo

Il Piano prometteva una sostanziale riduzione del cuneo fiscale e contributivo, cioè della differenza tra il costo del lavoro per il datore e lo stipendio netto. Secondo l'OCSE, per un lavoratore single con salario medio il cuneo è passato dal 46,6 per cento del costo del lavoro nel 2001 al 46,1 per cento nel 2006; per una coppia monoreddito con due figli dal 45,1 al 44,0 per cento. Nel mandato hanno inciso le revisioni dell'Irpef del 2003 e del 2005 e la deduzione dalla base imponibile Irap, fino a 20.000 euro, per ogni lavoratore assunto in più a tempo indeterminato (legge 30 dicembre 2004, n. 311, art. 1, comma 347), applicabile solo dopo la decisione della Commissione europea del 7 dicembre 2005. La riduzione c'è stata, ma di uno o due punti percentuali al massimo: è una parte limitata di quanto promesso.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partelavoro

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Contratto di lavoro europeo Per convergere con l'Europa in materia di contratti di lavoro, garanzie, flessibilità, mobilità, partecipazione

Il Piano prometteva una riforma dei contratti di lavoro per avvicinarli all'Europa in termini di garanzie, flessibilità, mobilità e partecipazione. Sulla flessibilità e sulla mobilità il governo ha agito: il decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368 ha recepito la direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, e la legge delega 14 febbraio 2003, n. 30 con il decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 ha introdotto la somministrazione di lavoro, il lavoro intermittente, il lavoro a progetto e il lavoro ripartito. Sulle garanzie l'intervento è stato limitato: il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 ha aumentato l'indennità di disoccupazione solo per il 2005 e il 2006, e non risulta approvata una riforma complessiva degli ammortizzatori sociali. Sulla partecipazione dei lavoratori c'è solo il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 188, che recepisce la direttiva sulla Società europea.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Per realizzare “portali” su cui domanda ed offerta di lavoro si incrocino liberamente senza l'intermediazione degli uffici di collocamento

Il Piano prometteva «portali» in cui domanda e offerta di lavoro si incrociassero senza passare dagli uffici di collocamento. Il decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (artt. 15 e 16) ha istituito la borsa continua nazionale del lavoro, un sistema telematico di nodi regionali aperto a lavoratori, imprese e operatori pubblici e privati. Il decreto ministeriale 13 ottobre 2004 (GU n. 262 dell'8 novembre 2004) ne ha fissato standard tecnici e flussi informativi. Il 29 ottobre 2005 la Regione Siciliana ha annunciato di aver firmato la convenzione per aderire, con una fase sperimentale in partenza nei giorni successivi e l'entrata a regime prevista entro la fine dell'anno. Non si è potuto verificare che la borsa fosse pienamente operativa in tutto il Paese prima della fine del mandato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Detassazione e incentivi per richiamare i giovani laureati italiani che lavorano all'estero

Il Piano prometteva detassazione e incentivi per far rientrare i giovani laureati italiani che lavorano all'estero. Il decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 (art. 3), convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, ha reso imponibile solo per il 10 per cento, nell'anno del rientro e nei due successivi, il reddito dei ricercatori laureati che, dopo almeno due anni di ricerca all'estero presso università o centri di ricerca, venivano a lavorare in Italia, e lo ha escluso dall'IRAP. La legge 4 novembre 2005, n. 230 (art. 1, comma 9) ha consentito alle università di coprire fino al 10 per cento dei posti di professore con la chiamata diretta di studiosi stranieri o italiani impegnati all'estero. Le due misure riguardano solo ricercatori e docenti: un'agevolazione fiscale più ampia per i lavoratori laureati che rientrano è arrivata con la legge 30 dicembre 2010, n. 238, dopo la fine dei governi valutati.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Avvio, sulla base del trattamento di fine rapporto (TFR), della previdenza complementare attraverso il lancio dei fondi pensione “aperti”

Il Piano prometteva di avviare la previdenza complementare finanziata con il TFR, con il lancio dei fondi pensione aperti, che esistevano già dal d.lgs. 21 aprile 1993, n. 124. La legge 23 agosto 2004, n. 243 ha delegato il Governo a prevedere il conferimento del TFR maturando alle forme pensionistiche complementari, salva diversa volontà del lavoratore, e a favorire le adesioni collettive ai fondi aperti. La delega è stata attuata con il d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 (GU n. 289 del 13 dicembre 2005), che all'art. 8 regola il conferimento del TFR ai fondi, esplicito o tacito. Il decreto però entrava in vigore il 1° gennaio 2008; la data è stata anticipata al 1° gennaio 2007 dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, dopo la fine del governo. Nel mandato la riforma è stata quindi adottata, ma il conferimento del TFR ai fondi non è partito.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026