Istat: 3.520 persone registrate nel sistema antitratta nel 2025, +46,8% sul 2021. Gli uomini sono più della metà e prevale lo sfruttamento sul lavoro.
Nel 2025 il sistema italiano di protezione contro la tratta ha registrato 3.520 persone. Nel 2021 erano 2.398: l'aumento è del 46,8%. Lo dice l'Istat nel comunicato pubblicato oggi, che usa i dati del Sirit, il sistema informativo della rete antitratta, gestito dal Dipartimento per le Pari Opportunità.
Cambia anche chi viene registrato. Gli uomini erano il 26,1% nel 2021 e sono il 52,5% nel 2025. I minorenni registrati sono passati da 47 a 174.
Cambia il tipo di sfruttamento. Nel 2025 le vittime di sfruttamento lavorativo sono 1.088, quelle di sfruttamento sessuale 696. In 342 casi si tratta di persone con un visto per lavoro previsto dal Decreto flussi.
Un aumento delle persone registrate non dice da solo che i casi siano cresciuti: dipende anche da quante ne vengono individuate e prese in carico.