Il metodo
Come contiamo
Se si fa un conto, il conto va mostrato. Ecco le regole.
Cosa è una promessa
Ogni impegno che il presidente del Consiglio prende davanti alle Camere nel discorso con cui chiede la fiducia: quello che il governo dice che farà. Non tutte le promesse si possono verificare: quelle precise diventano schede con un esito, quelle troppo generiche le elenchiamo a parte, con il motivo.
Le fonti
Ogni impegno rimanda al documento originale. Le prove dell'esito sono atti, leggi, dati ufficiali: ogni scheda le mostra con un link. I conteggi di altri osservatori sono citati con nome e link, mai mescolati ai nostri.
Come raccogliamo le promesse
Per ogni governo partiamo dal discorso di fiducia alle Camere e elenchiamo tutte le promesse che contiene, una per una, con la citazione testuale e la posizione nel resoconto. Non scegliamo quali contare: ci sono tutte. Poi ogni promessa passa la stessa soglia scritta, uguale per ogni discorso e per ogni area politica, che pubblichiamo qui sotto.
La soglia di verificabilità
Una promessa è verificabile (nei dati aperti: «idonea») se annuncia un'azione del governo che si può controllare con un atto o con un dato: una legge, un decreto, una riforma, una cifra o un obiettivo numerico, una scadenza, una nomina, un piano, un risultato istituzionale (per esempio durare l'intera legislatura).
È troppo generica per essere verificata se:
- esprime valori o intenzioni generiche («combattere», «sostenere», «rafforzare», «valorizzare») senza un oggetto misurabile;
- descrive misure già in vigore o già all'esame del Parlamento;
- è condizionato o alternativo;
- riguarda attori diversi dal governo senza che sia indicata un'azione del governo.
Un verbo generico rende verificabile la promessa solo se l'oggetto è un atto o un dato che misura direttamente l'azione pubblica (organici e risorse di una struttura, tempi di un servizio, aggregati di finanza pubblica). Prorogare una misura o adottare decreti attuativi è verificabile, proseguire una misura in vigore no. Studiare un provvedimento, un gesto personale o un obiettivo rimesso ad altri non sono atti di governo. Se lo stesso impegno compare due volte, vale il passo più specifico. Per ogni promessa il campo «motivo» indica la regola applicata.
Scadenze. Se l'atto promesso è stato compiuto durante il mandato ma dopo una scadenza esplicita indicata nella citazione, l'esito è «in parte». Governo in carica. Per il governo attuale, un impegno attuato in parte è «in corso» se c'è ancora un iter aperto verso il resto (un disegno di legge, una delega in attuazione); è «in parte» se l'atto adottato è la risposta compiuta del governo. Non valutabile. Lo usiamo solo quando è impossibile giudicare: mancano atti o dati con cui confrontare la promessa.
Le promesse troppo generiche
Le promesse che non passano la soglia non spariscono. Sulla pagina del conto le elenchiamo a parte, governo per governo, con la citazione, la posizione nel discorso e il motivo in parole semplici. Non hanno un esito e non entrano nelle percentuali. Se un passo ripete una promessa già in elenco non lo mostriamo due volte, ma il conteggio lo dice.
Cosa dicono le percentuali.
Le percentuali valgono solo per le promesse verificabili già verificate. Le più facili da verificare, di solito quelle legate a un atto legislativo, tendono a essere verificate per prime: finché il lavoro non è finito, le percentuali possono pendere da quella parte. E le promesse generiche restano fuori dal calcolo. Per questo le percentuali dicono come sono andate le promesse verificate finora, non danno un voto all'intero governo.
Prima del 19 ottobre 2026: il campione
Fino al 19 ottobre 2026 il conto non contava tutte le promesse: per ogni governo analizzato usava un campione di 7 promesse, estratte tra quelle verificabili con un seme pubblico. Il seme era il valore casuale del round 33180829 della rete drand, preceduto da un prefisso fisso: nfn-conto-2026:afbf2380dccd27643dc2673b64548336cc0eb5ae21404a3ca539957dcba15dde. L'elenco da cui si estraeva era stato congelato prima di quel round, con impronta SHA-256 f4063a2dda04e8a4810daaeb712ac7879c39f311fb1756206dd90abc8721f3e7.
Poi il conto è stato esteso a tutte le promesse. Le schede estratte allora erano tutte promesse verificabili e restano pubblicate. Il registro dell'estrazione resta nel repository, per chi vuole rifare il conto.
Le promesse, governo per governo
Quante promesse contiene ogni discorso di fiducia: quelle verificabili, quelle troppo generiche e le ripetizioni, contate una volta sola. Le promesse generiche, con citazione e motivo, le trovi nella sezione del governo sulla pagina del conto; gli esiti solo sulle schede verificate.
- Governo Prodi I20 verificabili, 9 troppo generiche, 0 duplicati
- Governo D'Alema I8 verificabili, 45 troppo generiche, 1 duplicato
- Governo D'Alema II8 verificabili, 32 troppo generiche, 0 duplicati
- Governo Amato II18 verificabili, 38 troppo generiche, 2 duplicati
- Governo Berlusconi II21 verificabili, 12 troppo generiche, 0 duplicati
- Governo Berlusconi III11 verificabili, 14 troppo generiche, 4 duplicati
- Governo Prodi II16 verificabili, 12 troppo generiche, 0 duplicati
- Governo Berlusconi IV13 verificabili, 7 troppo generiche, 0 duplicati
- Governo Monti24 verificabili, 26 troppo generiche, 0 duplicati
- Governo Letta31 verificabili, 41 troppo generiche, 3 duplicati
- Governo Renzi17 verificabili, 7 troppo generiche, 0 duplicati
- Governo Gentiloni1 verificabile, 24 troppo generiche, 0 duplicati
- Governo Conte I29 verificabili, 23 troppo generiche, 3 duplicati
- Governo Conte II47 verificabili, 71 troppo generiche, 3 duplicati
- Governo Draghi17 verificabili, 31 troppo generiche, 0 duplicati
- Governo Meloni28 verificabili, 29 troppo generiche, 2 duplicati
L'elenco completo, con citazioni e motivi, è nei dati aperti in formato JSON.
Gli esiti
- mantenuta
- L'impegno è stato attuato nella sostanza, e lo dimostra un atto pubblico.
- in parte
- È stata attuata una parte significativa, ma non quanto promesso.
- non mantenuta
- Non è stato attuato, o è stato contraddetto da atti successivi.
- in corso
- Il governo o la legislatura non sono finiti e l'iter è aperto.
- non valutabile
- L'impegno è troppo vago per essere verificato, mancano atti o dati pubblici per dire se è stato attuato, oppure il traguardo cadeva dopo la fine del governo.
Preparazione e verifica
Ogni scheda è preparata su fonti primarie (Gazzetta Ufficiale, atti del Parlamento, dati ufficiali) con l'aiuto di strumenti di ricerca basati sull'intelligenza artificiale. Poi un secondo controllo, indipendente dal primo e fatto con gli stessi strumenti, riapre le fonti e cerca gli errori. La redazione decide cosa pubblicare e ne risponde: sulla scheda compaiono la firma e la data della verifica. Le bozze non si vedono e non entrano nel conto.
I limiti
Le promesse le elenchiamo tutte, ma le verifichiamo una alla volta: finché il lavoro non è finito il conto è parziale, e il contatore lo dice sempre con onestà. Il conto non è un giudizio politico: dice cosa è stato fatto, non se è stato giusto farlo.
Licenza e dati
I dati sono aperti, con licenza CC BY 4.0: puoi riusarli citando Nessun Futuro Nazionale. Li scarichi in formato JSON.
Hai trovato un errore?
Scrivici a info@nessunfuturonazionale.it indicando la scheda. Ogni correzione, anche del metodo, finisce nel registro qui sotto.
Registro delle correzioni
- 19 ottobre 2026 · metodo: Fino a oggi il conto usava un campione: 7 promesse per governo, estratte con un seme pubblico drand tra quelle verificabili dei discorsi di fiducia analizzati. Da oggi contiamo tutte le promesse dei discorsi di fiducia di tutti i governi: quelle verificabili diventano schede, quelle troppo generiche sono elencate a parte, con il motivo. Le schede già pubblicate restano tutte: erano già promesse verificabili.
- 20 ottobre 2026 · scheda meloni-c31: Nella scheda sul taglio del cuneo fiscale avevamo scritto che la riduzione di 2 punti dei contributi veniva dalla legge di bilancio 2023. Non è esatto: era già in vigore da luglio 2022, per decisione del governo Draghi. La legge di bilancio 2023 l'ha confermata per il 2023 e ha aggiunto un punto per le retribuzioni fino a 1.923 euro al mese. L'esito della scheda non cambia.