Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
2006-2007: “No allo Status Quo - No a Nizza” [...] presentare proposte al Consiglio europeo di giugno 2006
Al Consiglio europeo del 15-16 giugno 2006, a cui partecipò il Presidente del Consiglio Prodi, il governo non presentò proprie proposte di riforma istituzionale. Il 14 giugno, alla vigilia del vertice, il ministro degli Esteri D'Alema illustrò alle commissioni Esteri di Camera e Senato la posizione italiana: evitare che la pausa di riflessione diventasse una paralisi, salvare per quanto possibile l'essenza del trattato costituzionale e sostenere la proposta della Commissione europea di una dichiarazione solenne per i cinquant'anni dei Trattati di Roma; indicò nella primavera del 2007 il momento per rilanciare il progetto costituzionale. Il Consiglio europeo concordò un doppio approccio, con risultati concreti nei trattati esistenti e una relazione della presidenza nel primo semestre 2007, e invitò ad adottare a Berlino il 25 marzo 2007 una dichiarazione politica per l'anniversario. Le conclusioni non citano proposte italiane.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Puntare all'integrazione Europea", p. 87
- Prova: Ministero degli Affari esteri, «La politica estera dell'Italia 2006»: audizione del ministro D'Alema alle commissioni Esteri congiunte di Camera e Senato del 14 giugno 2006 (pp. 217-222), con la posizione italiana per il Consiglio europeo. Conclusioni della Presidenza del Consiglio europeo del 15-16 giugno 2006, punti 42-49 (https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-10633-2006-REV-1/it/pdf).
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026