Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
riduzione del 50% dell'organico degli uffici di diretta collaborazione delle amministrazioni centrali
Non risultano atti del governo Prodi che abbiano dimezzato l'organico degli uffici di diretta collaborazione dei ministeri. Il decreto-legge 181/2006 (art. 1, commi 24-quater e 25-quater, inseriti dalla legge di conversione 233/2006) ha fatto rientrare il personale dei viceministri nel contingente complessivo degli uffici di diretta collaborazione di ciascun ministro, con una riduzione corrispondente delle risorse, e ha stabilito che la spesa per questi uffici non superi quella dell'assetto precedente: un tetto di spesa, non un taglio del 50%. Il decreto-legge 223/2006 (art. 31, comma 2) ha limitato al 10% del contingente degli uffici di diretta collaborazione il personale addetto al controllo strategico. La legge 244/2007 (art. 2, commi 632-633) ha vietato gli uffici di diretta collaborazione nelle amministrazioni i cui vertici non sono espressione di rappresentanza politica, facendo decadere quelli esistenti alla scadenza dell'incarico: la norma non riguarda i ministeri. Nessuna di queste norme fissa una riduzione del 50% degli organici.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Ridurre i costi della politica", p. 23
- Prova: Decreto-legge 181/2006, art. 1, nel testo in vigore dal 18 luglio 2006 (Normattiva): commi 24-quater e 25-quater, che inseriscono il personale dei viceministri nel contingente di ciascun ministro e fissano come limite la spesa dell'assetto precedente, senza alcuna riduzione del 50% degli organici
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026