Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008
esclusione di ogni ipotesi di leggi che permettano o comunque favoriscano pratiche mediche assimilabili all’eutanasia.
Durante il mandato non è stata approvata alcuna legge che permetta o favorisca pratiche assimilabili all'eutanasia. Il disegno di legge di iniziativa parlamentare sul fine vita (primo firmatario Calabrò) è stato approvato dal Senato il 26 marzo 2009 e dalla Camera, con modifiche, il 12 luglio 2011 (A.C. 2350), ma non è diventato legge. Nel testo approvato dal Senato vietava, ai sensi degli articoli 575, 579 e 580 del codice penale, «ogni forma di eutanasia» (art. 1, comma 1, lettera c).
- Fonte: programma elettorale, missione "Sostenere la famiglia, dare ai giovani un futuro", punto 3 "Migliori servizi sociali", p. 10
- Prova: Camera dei deputati, A.C. 2350, testo approvato dal Senato e trasmesso il 31 marzo 2009: art. 1, comma 1, lettera c), vieta ogni forma di eutanasia
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