Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022
Taglio del cuneo fiscale in favore di imprese e lavoratori
Il taglio del cuneo ha riguardato i lavoratori dipendenti, non in modo generale le imprese. La legge di bilancio 2023 (legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, comma 281) ha confermato per il 2023 l'esonero di 2 punti dei contributi a carico del lavoratore già in vigore nella seconda metà del 2022 e lo ha portato a 3 punti per le retribuzioni fino a 1.923 euro al mese; il decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48 (art. 39) ha aggiunto 4 punti da luglio a dicembre 2023. La legge 30 dicembre 2023, n. 213 (art. 1, comma 15) ha previsto per il 2024 un esonero di 6 punti per le retribuzioni fino a 2.692 euro al mese, 7 fino a 1.923 euro. Dal 2025 la legge 30 dicembre 2024, n. 207 (art. 1, commi 4-9) ha sostituito l'esonero con una somma non imponibile per i redditi da lavoro dipendente fino a 20.000 euro e una detrazione per quelli tra 20.000 e 40.000 euro. Per le imprese non risulta una riduzione generale dei contributi: gli esoneri a carico dei datori di lavoro riguardano l'assunzione di categorie specifiche (per esempio il decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, artt. 22-24).
- Fonte: programma elettorale, punto 8 "Difesa del lavoro, dell'impresa e dell'economia", p. 9
- Prova: Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (bilancio 2024), art. 1, comma 15: esonero di 6 punti (7 fino a 1.923 euro mensili) sui contributi a carico del lavoratore per il 2024 (Normattiva)
Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026