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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Centrodestra (FdI, Lega, FI, Noi Moderati), 2022

Principali partiti: Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati

Governi valutati: Governo Meloni

  • 21 mantenute
  • 15 in parte
  • 3 non mantenute
  • 23 in corso
  • 0 non valutabili
Leggi le 112 promesse troppo generiche per essere verificate

Una promessa ripete un'altra già in elenco: la contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

5 schede

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

No a patrimoniali dichiarate o mascherate

Non è stata introdotta un'imposta generale sul patrimonio. Il governo ha però alzato o esteso alcune imposte che si calcolano sul valore di beni posseduti. La legge di bilancio 2023 (legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, commi 144 e 146) ha sottoposto dal 2023 le cripto-attività al 2 per mille annuo del loro valore, con l'imposta di bollo o con una nuova imposta sul valore delle cripto-attività. La legge di bilancio 2024 (legge 30 dicembre 2023, n. 213, art. 1, comma 91) ha portato dallo 0,76 all'1,06 per cento l'imposta sul valore degli immobili all'estero (IVIE) e al 4 per mille, dal 2024, l'imposta sulle attività finanziarie detenute in Stati a fiscalità privilegiata (IVAFE). Sono prelievi limitati a beni specifici, ma sono imposte sul patrimonio.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Estensione della flat tax per le partite IVA fino a 100.000 euro di fatturato

La legge di bilancio 2023 (legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, comma 54) ha alzato da 65.000 a 85.000 euro la soglia di ricavi o compensi del regime forfettario. Per chi supera 100.000 euro nell'anno il regime cessa subito. La soglia di accesso non è arrivata a 100.000 euro: la legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) non l'ha modificata e resta a 85.000 euro.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Riduzione dell'aliquota IVA sui prodotti e servizi per l'infanzia

La legge di bilancio 2023 (legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, comma 72) ha portato al 5 per cento l'IVA su latte e alimenti per lattanti e bambini nella prima infanzia, pannolini per bambini e seggiolini auto; secondo la relazione tecnica, pannolini e seggiolini pagavano prima il 22 per cento, latte e alimenti il 10. Dal 1° gennaio 2024 la legge di bilancio 2024 (legge 30 dicembre 2023, n. 213, art. 1, comma 45) ha eliminato l'aliquota del 5 per cento per questi prodotti: latte e alimenti per la prima infanzia sono tornati al 10 per cento e i seggiolini al 22, come prima del 2023. I pannolini per bambini sono invece rimasti in un'aliquota ridotta, del 10 per cento (circolare dell'Agenzia delle entrate n. 3/E del 16 febbraio 2024). La scheda di «Il conto» sul discorso di fiducia ha esito diverso perché riguardava solo l'allargamento dell'aliquota del 5 per cento.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Interventi sull'IVA per calmierare i prezzi dei beni di prima necessità e ampliamento della platea dei beni con IVA ridotta

Nel 2023 il governo è intervenuto sull'IVA di alcuni beni: la legge di bilancio 2023 (legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1) ha applicato il 5 per cento al gas metano per usi civili e industriali nel primo trimestre (comma 13), poi prorogato da altri decreti fino a dicembre 2023, e il 10 per cento al pellet per il 2023 (comma 73). Lo stesso articolo ha portato al 5 per cento prodotti per l'infanzia, assorbenti e tamponi (comma 72), ma la legge di bilancio 2024 (legge 30 dicembre 2023, n. 213, art. 1, comma 45) ha eliminato questa aliquota dal 1° gennaio 2024: assorbenti, latte, alimenti per l'infanzia e pannolini pagano il 10 per cento, i seggiolini il 22. Restano allargamenti limitati: i pannolini, prima al 22 per cento, sono rimasti al 10, e dal 2025 gli oggetti d'arte, d'antiquariato e da collezione hanno l'aliquota del 5 per cento (decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, art. 9). La scheda di «Il conto» sul discorso di fiducia, limitata all'allargamento dell'aliquota del 5 per cento ai beni primari, ha esito «non mantenuta».

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Riduzione IVA sui prodotti energetici

Il Governo ha mantenuto per tutto il 2023 l'IVA al 5% sul gas metano per usi civili e industriali, introdotta nel 2021 dal governo precedente e in vigore alla data del voto. L'ha fatto con proroghe trimestrali: legge di bilancio 2023 (legge 197/2022, art. 1, comma 13), decreto-legge 30 marzo 2023, n. 34 (art. 2), decreto-legge 28 giugno 2023, n. 79 e decreto-legge 29 settembre 2023, n. 131 (art. 1, commi 5-6). Ha anche ridotto dal 22% al 10% l'IVA sul pellet per il 2023 (legge 197/2022, art. 1, comma 73), poi per gennaio e febbraio 2024. Entrambe le riduzioni sono scadute: dal 2024 il gas per uso civile paga il 10% fino a 480 metri cubi annui e il 22% oltre. Non c'è stata una riduzione stabile dell'IVA sui prodotti energetici, né su elettricità e carburanti.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026