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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Centrodestra (FdI, Lega, FI, Noi Moderati), 2022

Principali partiti: Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati

Governi valutati: Governo Meloni

  • 21 mantenute
  • 15 in parte
  • 3 non mantenute
  • 23 in corso
  • 0 non valutabili
Leggi le 112 promesse troppo generiche per essere verificate

Una promessa ripete un'altra già in elenco: la contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

4 schede

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Riduzione della pressione fiscale per famiglie, imprese e lavoratori autonomi

La promessa si misura sulla pressione fiscale calcolata dall'Istat. Era al 41,6% del Pil nel 2022 e al 41,2% nel 2023. È poi salita al 42,2% nel 2024 e al 42,9% nel 2025 (comunicato Istat del 22 settembre 2026): 1,3 punti sopra il 2022, quindi in direzione opposta all'obiettivo. Nello stesso periodo il Governo ha adottato singole riduzioni, come il taglio dei contributi dei lavoratori dipendenti e la flat tax incrementale per il 2023. La legislatura non è finita e i dati del 2026 non sono ancora disponibili: l'esito si chiuderà a fine legislatura.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Abolizione dei micro tributi che comportano eccessivi oneri di gestione per lo Stato

La legge delega fiscale (legge 111/2023, art. 2, comma 1, lettera d, n. 2) prevedeva l'individuazione e l'eliminazione dei micro-tributi con costi di adempimento elevati a fronte di un gettito trascurabile. Il decreto legislativo 5 novembre 2024, n. 174 (Gazzetta Ufficiale n. 279 del 28 novembre 2024) ha raccolto le norme sui tributi erariali minori in un testo unico di 100 articoli. Il testo riordina le norme vigenti senza sopprimere tributi: l'articolo 99 abroga le disposizioni d'origine confluite nel testo unico. Non risulta adottato un atto che elimini micro-tributi, e il termine per i decreti attuativi della delega è scaduto il 29 agosto 2026. Non risulta avviato alcun iter in questo senso: l'esito resta «in corso» solo perché la legislatura non è finita.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Introduzione del "conto unico fiscale" per la piena e immediata compensazione dei crediti e dei debiti verso la PA

Non risulta adottato, né avviato con un disegno di legge o uno schema di decreto, alcun atto che introduca un «conto unico fiscale» per compensare per intero e subito crediti e debiti verso la pubblica amministrazione. La compensazione tra crediti verso la PA e somme iscritte a ruolo esisteva già prima del governo; il decreto-legge 50/2022 (art. 20-ter) l'aveva estesa ai crediti da prestazioni professionali. Nel mandato la compensazione dei crediti d'imposta in F24 è stata ristretta. Dal 1° luglio 2024 la legge di bilancio 2024 (legge 213/2023, art. 1, comma 94) la vieta a chi ha debiti iscritti a ruolo scaduti oltre 100.000 euro; la legge di bilancio 2026 (legge 199/2025, art. 1, comma 116) ha abbassato la soglia a 50.000 euro. L'esito resta «in corso» solo perché la legislatura non è finita.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Progressiva introduzione del quoziente familiare

Il quoziente familiare non è stato introdotto e nessun atto lo prevede. La legge delega fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111, art. 5) chiede di tener conto, nel riordino dell'IRPEF, della composizione del nucleo familiare e dei costi per i figli, ma non cita il quoziente. La legge di bilancio 2025 (legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, comma 10) lega il tetto alle detrazioni per i redditi sopra 75.000 euro al numero di figli, con coefficienti da 0,50 a 1: considera la famiglia, ma non è un quoziente. L'impegno parlava di introduzione progressiva e la legislatura non è conclusa: al 20 ottobre 2026 nessun atto è stato adottato né risulta un disegno di legge del governo in materia.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026